Dott. Antonio di Palma

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Il bullismo omofobico

Il bullismo omofobico riguarda quei ragazzi che subiscono aggressioni fisiche o verbali a carattere omofobico da parte di uno o più membri del gruppo dei pari, volontariamente e ripetutamente per lungo tempo.

Nel bullismo omofobico le azioni offensive prendono di mira il reale o presunto orientamento sessuale oppure il ruolo di genere non conforme alle aspettative socioculturali.

Il bullismo omofobico può avere come vittime ragazzi o bambini solo perché hanno uno o entrambi i genitori dichiaratamente gay, lesbiche o transessuali.

Il bullismo omofobico, protratto nel tempo, può causare diversi disagi alle vittime come la dispersione scolastica, malessere con effetti anche gravi e a lungo termine il Disturbo Post Traumatico da Stress.

Il bullismo omofobico, favorisce anche l'insorgenza di problemi relazionali e relativi alla stima di sé, depressione, comportamenti autolesivi e tentativi suicidari.

Lo psicologo o lo psicoterapeuta nei casi di bullismo omofobico può agire in vari modi direttamente sulla vittima favorendo un clima di accettazione e sicurezza fondamentali per far emergere ed elaborare eventuali memorie traumatiche.

Il bullismo omofobico si può combattere con la prevenzione, attraverso adeguati interventi psicoeducativi rivolti agli alunni e spazi formativi per il personale docente e non docente.

Se vuoi saperne di più,i o chiedere un supporto, puoi chiamare al 3470716419 o, cliccare su contatti, ricevo a Ciampino e a Roma.

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