Dott. Antonio di Palma

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Ansia da prestazione

Non sempre quello che desideriamo si realizza.

"L'organo sessuale più grande e potente si trova in mezzo alle orecchie ed è il nostro cervello" (John Money) e non in mezzo alle gambe come erroneamente pensano in tanti.

Che cos'è l'ansia da prestazione? L' ansia da prestazione è definita come l'ossessione di controllare e dimostrare una adeguata prestazione, ed è la causa di molte disfunzioni sessuali come l'eiaculazione precoce e la disfunzione erettile (impotenza) e via dicendo.

A riguardo, già Leonardo Da Vinci affermava: "Il pene non obbedisce all'ordine del suo padrone, che tenta di farlo erigere o farlo ridurre a suo piacimento. Invece il pene si erige liberamente mentre il suo padrone è addormentato. Bisogna dire che il pene ha una sua mente, con uno sforzo di immaginazione".

Chiunque può incorrere nell'ansia da prestazione: se un uomo ha avuto una casuale defailance durante un rapporto sessuale, può darsi che dal quel momento inizia a volersi mettere alla prova per verificare di non avere qualche problema di impotenza o, di non essere un eiaculatore precoce, e via dicendo.

È proprio questo mettersi alla prova che attiva, ad ogni successivo rapporto sessuale, una quota d'ansia che inevitabilmente interferirà, inibendoli, con i processi neurovegetativi implicati nel comportamento sessuale e realizzando così la profezia che il soggetto stesso temeva di vedere realizzata.

Gentile visitatore visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni su questo tema può chiamare al 3470716419 o cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Roma, zona Castro Pretorio, e Ciampino.

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