Dott. Antonio di Palma

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Anoressia e cura

L'anoressia mentale è una patologia molto resistente da cui difficilmente si guarisce spontaneamente e, il trattamento d'elezione è sicuramente la psicoterapia familiare.

Nella prima fase dell'anoressia i sacrifici dovuti alle diete alimentari vengono elogiate e apprezzate da coloro che gli stanno vicino, e ciò dà molta soddisfazione, soprattutto se il disagio e la sofferenza di partenza erano considerevoli.

Nella 2° fase dell'anoressia, terminato lo stato di benessere dovuto alla perdita di peso, la mente viene invasa da pensieri ossessivi riguardati il cibo. Nasce così la paura di ingrassare e perdere il controllo, e in effetti il rischio di abbuffate esiste, infatti, in tale fase i rituali ossessivi aumentano. L'umore diviene depresso, irritabile, ansioso.

L'anoressia, nell'ultima fase, è caratterizzata dalla mancanza di concentrazione, di memoria, e di giudizio critico. In questa fase studiare e lavorare diventa estremamente faticoso, ma diventa sempre difficile, anche, ogni tentativo di convincerli ad un trattamento.

Il trattamento dell'anoressia dovrebbe cominciare quanto prima, almeno nella seconda fase, altrimenti solo un processo di costrizione può far desistere il/la paziente dal perseverare.

Gentile visitatore se desidera avere maggiori informazioni sulla anoressia può chiamare al 3470716419 o, cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Ciampino, via Fratelli Wright, e a Roma, zona Castro Pretorio.

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