Dott. Antonio di Palma

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Disturbo da Accumulo

Quando il troppo è patologico: la disposofobia

Il Disturbo da Accumulo o disposofobia può essere definito come l'incapacità di liberarsi di oggetti che non servono, vi è una sorta di difficoltà a decidere tra ciò che ha valore e ciò che non lo ha. Il soggetto manifesta un forte senso di attaccamento emotivo e un intenso disagio all'idea di buttare una determinata cosa.

Il disturbo da accumulo è accompagnato spesso dall'eccessiva acquisizione di oggetti, per la casa, auto, ufficio, per il loro carattere di affare o scorta, venendosi a creare uno sbilanciamento tra ciò che entra e ciò che esce.

Il disturbo da acumulo, ovviamente può avere diversi gradi di gravità: ci sono persone che hanno la casa completamente invasa da oggeti, tanto da non potersi muovere e, persone che accumulano selettivamente solo determinati oggetti.

Il disturbo da accumulo è un fenomeno sottostimato, visto che raramente chi accumula chiede aiuto e lo riconosce come problema. La tendenza all'accumulo spesso inizia durante l'infanzia o l'adolescenza, ma di solito non ha manifestazioni severe fino all'età adulta.

Gentile visitatore/visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni o chiedere un supporto, può chiamare al 347.0716419, o cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Ciampino e Roma, zona Castro Pretorio.

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