Dott. Antonio di Palma

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Anorgasmia femminile

Quando la donna non si riesce a raggiungere l'orgasmo

Il sessuologo per poter fare una diagnosi di anorgasmia deve come prima cosa capire cosa intende la donna e a quali situazioni si riferisce quando afferma di non raggiungere l'orgasmo. Per questo si aiuta con una serie di domande per capire il problema:
1) Il problema da quanto tempo si presenta? Questa domanda è fondamentale perché permette di capire se l'anorgasmia è primaria o secondaria. Nell'anorgasmia primaria il problema è presente da sempre e ha caratterizzato tutte le esperienze sessuali precedenti; nell'anorgasmia secondaria il disturbo è emerso in un determinato momento della vita;
2) Le succedeva anche nelle relazioni precedenti? Questa domanda è strettamente legata alla precedente. Se la risposta al primo e secondo quesito è affermativa questo significa che siamo in presenza di un'anorgasmia primaria, quindi non dipende dalla relazione attuale. In questo caso andranno maggiormente approfondite la sessualità della donna e le sue esperienze. Se invece la risposta alla prima domanda indica che il sintomo è comparso solo dopo aver goduto di una soddisfacente vita sessuale, andranno ricercate le possibili cause scatenanti:
- organiche: ormonali, genitali, iatrogene e così via;
- psicologiche: stati depressivi, eventi luttuosi reali o simbolici;
- relazionali: conflitti di coppia, cambio del partner, disturbi sessuali del partner, come
eiaculazione precoce o deficit erettivi.

Il sessuologo dovrebbe anche approfondire se la donna ha difficoltà a raggiungere l'orgasmo solo durante la penetrazione, o anche con la stimolazione clitoridea. Se la risposta è sì anche riguardo alla stimolazione esterna, l'anorgasmia è totale;
4) Le è mai successo di raggiungere l'orgasmo con la masturbazione o durante i sogni? Se la risposta è "Sì", si aprono ulteriori possibilità diagnostiche. La possibilità per molte donne di raggiungere l'orgasmo solo attraverso la stimolazione esterna, autoindotta o praticata dal partner, è infatti importante per comprendere meglio l'origine del problema. La presenza di orgasmi, anche saltuariamente, in associazione a sogni, non necessariamente erotici, è importante sia perché ci dice che i meccanismi fisiologici sono integri (anche se inibiti durante il giorno) sia perché la donna ha un'esperienza di riferimento di "che cosa sia" l'orgasmo.

Gentile visitatrice visitatore, se vuole chiedere un aiuto o solo avere maggiori informazioni può contattarmi, ricevo a Roma e Ciampino.

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