Dott. Antonio di Palma

Home » Sessualità » La sessualità femminile » Anorgasmia femminile
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Anorgasmia femminile

Quando la donna non si riesce a raggiungere l'orgasmo

Il sessuologo per poter fare una diagnosi di anorgasmia deve innanzitutto capire cosa intende la donna e a quali situazioni si riferisce quando afferma di non raggiungere l'orgasmo, aiutandosi con una serie di domande:
1) Il problema da quanto tempo si presenta? Questa domanda è fondamentale perché permette di capire se l'anorgasmia è primaria o secondaria. Nell'anorgasmia primaria il problema è presente da sempre e ha caratterizzato tutte le esperienze sessuali precedenti; nell'anorgasmia secondaria il disturbo è emerso in un determinato momento della vita;

2) Le succedeva anche nelle relazioni precedenti? Questa domanda è strettamente legata alla precedente. Se la risposta al primo e secondo quesito è affermativa questo significa che siamo in presenza di un'anorgasmia primaria, quindi non dipende dalla relazione attuale. In questo caso andranno maggiormente approfondite la sessualità della donna e le sue esperienze. Se invece la risposta alla prima domanda indica che il sintomo è comparso solo dopo aver goduto di una soddisfacente vita sessuale, andranno ricercate le possibili cause scatenanti:
- organiche: ormonali, genitali, iatrogene e così via;
- psicologiche: stati depressivi, eventi luttuosi reali o simbolici;
- relazionali: conflitti di coppia, cambio del partner, disturbi sessuali del partner, come
eiaculazione precoce o deficit erettivi.

3) Il sessuologo dovrebbe anche approfondire se la donna ha difficoltà a raggiungere l'orgasmo solo durante la penetrazione, o anche con la stimolazione clitoridea. Se la risposta è sì anche riguardo alla stimolazione esterna, l'anorgasmia è totale;
4) Le è mai successo di raggiungere l'orgasmo con la masturbazione o durante i sogni? Se la risposta è "Sì", si aprono ulteriori possibilità diagnostiche. La possibilità per molte donne di raggiungere l'orgasmo solo attraverso la stimolazione esterna, autoindotta o praticata dal partner, è infatti importante per comprendere meglio l'origine del problema. La presenza di orgasmi, anche saltuari, ci dicono sia che i meccanismi fisiologici sono integri e, nello stesso tempo, che la donna ha esperienza di cosa sia l'orgasmo.

Gentile visitatrice visitatore, se vuole chiedere un aiuto o solo avere maggiori informazioni può chiamare al 3470716419 o, cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Roma, zona Castro Pretorio e Ciampino.

Chiedi informazioni Stampa la pagina

Dove Siamo