Dott. Antonio di Palma

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Dipendenza una cura sbagliata

Ho trovato un modo di curarmi!

La dipendenza da tempo ha attirato l'interesse di clinici e ricercatori, nell'intento di spiegare i possibili meccanismi che possono trasformare una comune abitudine, in una schiavitù dominata dall'insistente ricerca del piacere dato dall'oggetto della propria dipendenza.

In questa sezione dedicata alle dipendenze comportamentali ho cercato di chiarire il cosa fa sì che un qualsiasi oggetto, comportamento, sostanza o persona, possa diventare il centro della vita di un soggetto, portandola ad escludere qualsiasi altra attività, e danneggiare se stessa e coloro che gli stanno vicino.

Il soggetto che sviluppa una dipendenza sta cercando di evitare qualcosa, ad esempio una sensazione negativa, e si illude che il comportameto da cui dipende, ad esempio il gioco d'azzardo, internet, il sesso, lo shopping compulsivo, e via dicendo, possano in qualche modo soddisfare pienamente le sue necessità interpersonali.

Qnando penso al perchè una persona sviluppa una dipendenza mi viene sempre in mente una delle tante favole di Esopo: Il vecchio leone e la volpe:

Un leone, ormai vecchio, non era più in grado di procurarsi il cibo da solo. Rifletté a lungo e si convinse che, per sfamarsi, avrebbe dovuto ricorrere all'astuzia e all'inganno. Così mise in atto un trucco geniale. Si nascose dentro ad una grotta e si finse malato.

Molti animali, per compassione, vennero a fargli visita per sollevargli il morale. Entravano uno alla volta. Man mano che venivano avanti, il leone li afferrava e li divorava senza alcuna fatica.

Un giorno arrivò una volpe. Si fermò presso la grotta e studiò la situazione: scrutò il terreno, osservò le impronte e senza entrare chiese con gentilezza: "Buongiorno, amico leone. Come stai?" "Male, molto male!" rispose quello, gemendo. "Perché non entri? Accomodati, mi farai felice!" "Entrerei ben volentieri" osservò la volpe "se non vedessi una gran quantità di impronte di animali che sono entrati e nessuna di quelli che sono usciti!".

I dati empirici evidenziano che solo una piccola percentuale dei soggetti che hanno contratto una dipendenza richiede formalmente aiuto. Sebbene alcuni possano avere una regressione spontanea dalla dipendenza, nella maggior parte dei casi il decorso è cronico con variazioni temporali della gravità dei sintomi. Pertanto, la maggioranza delle persone non migliora da sola e risulta chiara la necessità di terapie di provata efficacia.

Gentile visitatore visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni o, chiedere un supporto può chiamare al 3470716419 o, andare su contatti, ricevo a Roma e Ciampino.

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