Dott. Antonio di Palma

Home » Stress » Stress e coping
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

Stress e coping

Stress e coping vanno abbraccetto. Quando si parla di stress non possiamo fare a meno di parlare anche di coping. Per coping si intende l'insieme dei comportamenti e delle strategie cognitive che gli individui mettono in atto di fronte a situazioni percepite come stressanti, sia quotidiane che eccezionali, al fine di attivare l'individuo a fare qualcosa per dominare l'evento e controllare le proprie emozioni.

Lo stress viene definito come una situazione in cui le richieste ambientali costituiscono un peso o superano le risorse dell'individuo. Ogni volta che un individuo si imbatte in un certo tipo di richiesta le risorse vengono mobilitate per soddisfarla.

Gli stili di coping dipendono dalle caratteristiche del soggetto e dalle esperienze personali. Da ciò consegue la soggettività/individualità nella risposta allo stress, in altri termini, lo stress è soggettivo. Infatti, ognuno di noi in presenza di una situazione stressante ha pensieri differenti e quindi emozioni e comportamenti diversi, in base alle sue risorse, e alla capacità di resistenza e sensibilità.

Epitteto nel suo insuperabile aforisma affermava: "Non le cose stesse ci disturbano, bensì le opinioni che noi abbiamo delle cose"; o ancora nelle parole di Amleto: "In sé nessuna cosa è né buona né cattiva; solo il pensiero lo fa diventare tale".

Lo stress, infatti, è influenzato dall'intervento dei nostri pensieri, in particolare dai meccanismi di interpretazione e attribuzione di significati alle varie situazioni. È evidente che non esiste uno stress standardizzato, qualcosa che disturba tutti allo stesso modo.

Le situazioni non possono essere classificate semplicemente come stressogene o non stressogene, ma possono essere potenzialmente stressogene. In effetti, quando uno stimolo non viene riconosciuto come dannoso, non vengono attivati quei meccanismi emozionali di protezione ai quali fanno seguito le reazioni biologiche. È importante per l'individuo la valutazione cognitiva della situazione potenzialmente stressogena e della sua capacità di farvi fronte.

Lo stress sarà sperimentato solo quando un soggetto percepirà uno squilibrio tra richiesta e abilità personali, realizzando le sue limitazioni. La presenza di questo fattore percettivo tiene conto di una grande varietà di componenti, come la personalità, che contribuisce all'esistenza di differenze individuali, non solo nell'esperienza allo stress, ma anche nella risposta allo stress e ciò rende difficile fare generalizzazioni. Per richiesta si intende qualcosa che se non è affrontato e neutralizzata in qualche modo avrà delle conseguenze dannose per l'individuo.

Gentile visitatore visitatrice, se desidera vere maggiori informazioni o, chiedere un supporto può chiamare al 3470716419 o cliccare su contatti, ricevo a Ciampino e a Roma, zona Castro Pretorio.

Chiedi informazioni Stampa la pagina

Dove Siamo