Dott. Antonio di Palma

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La Sindrome del fuoco amico

Che cosa intendo con la "Sindrome del fuoco amico"? Ci sono numerose problematiche, come quelle che riguardano la sessualità, il sonno, l'alimentazione, l'ansia, gli attacchi di panico, l'ipocondria, le ossessioni, le compulsioni, le dipendenze e potrei continuare ancora all'infinito, che procurano disagi e sofferenze alle persone che ne sono vittime.

Pensiamo anche a tutte le volte che assumiamo un farmaco per guarire una determinata malattia, ma la cura diventa peggio della stessa malattia (malattie iatrogene). Per questo parlo di "Sindrome del Fuoco Amico": ciò che dovrebbe proteggere diventa il vero problema.

Naturalmente, un uomo che ha una disfunzione sessuale come la perdita di erezione o una donna che non riesce ad avere un orgasmo (anorgasmia), un individuo che cerca di non bere più o una donna che vorrebbe non essere più succube dal comprare compulsivo.

Le persone che soffrono di ansia o di attacchi di panico, mettono in atto una serie di comportamenti, strategie per tornare a essere persone senza il problema, ma sono quasi sempre i comportamenti, le strategie che mettono in campo per eliminare i loro sintomi, che li alimentano. Il nemico da sconfiggere non è il problema ma, la soluzione che si adotta per risolverlo.

Immaginiamo di trovarci in una caldissima e afosa giornata di agosto, abbiamo una grande sete, apriamo il frigo, ci appare davanti una bella e fresca Coca Cola; decidiamo di berne subito un bel bicchiere, siamo appagati, ma dopo qualche minuto abbiamo di nuovo una grande sete, riapriamo il frigo e giù con un altro, siamo ancora una volta soddisfatti, ma quello che non sappiamo è che più beviamo Coca Cola più ci viene sete.

Quello che penso che mi disseti, mi fa venire ancora più sete, e allora che faccio? Forse sarebbe meglio cambiare bevanda, rivolgendo l'attenzione a un bel bicchiere d'acqua. Ecco, più o meno è quello che facciamo, quando cerchiamo di risolvere un problema.

Il trattamento terapeutico consiste quindi nell'interrompere il meccanismo perverso che mantiene il sintomo, questo è il metodo che utilizzo per risolvere i tanti problemi delle persone che mi chiedono una psicoterapia.

Gentile visitatore/visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni o chiedere un supporto, può chiamare al 347.0716419, o cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Ciampino, via Fratelli Wright, e Roma, zona Castro Pretorio.

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