Disturbo da Stress Post Traumatico
Il Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD) rientra nella categoria dei “Disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti”. Si tratta di una sindrome complessa che si sviluppa come conseguenza diretta di esperienze fortemente traumatiche. Il disturbo può manifestarsi subito dopo l’evento o emergere in modo latente anche a distanza di diversi anni.
Il PTSD ci accompagna probabilmente dall’alba dell’umanità. I nostri antenati vivevano immersi nel pericolo costante, dove la sopravvivenza dipendeva dalla capacità di reagire rapidamente alle minacce.
- Di giorno: immagini, pensieri e flashback improvvisi riportano in vita l’evento in modo vivido e doloroso.
- Di notte: incubi intensi prolungano lo stato di terrore.
- Nel quotidiano: qualsiasi stimolo o dettaglio che richiami l’evento scatena ansia e tentativi automatici di evitamento.
In chiave evolutiva, queste reazioni si sono rivelate altamente adattive. Hanno inciso profondamente sulla memoria biologica per insegnare all’uomo a evitare pericoli simili in futuro: i predatori non concedevano una seconda possibilità.
L’impatto del trauma sul cervello
Per eventi traumatici si intendono avvenimenti distruttivi e catastrofici come terremoti, alluvioni, attacchi terroristici, guerre, incidenti stradali o aerei, violenze sessuali e abusi.
Queste esperienze interrompono bruscamente lo scorrere della vita, creando una netta linea di demarcazione tra un “prima” e un “dopo”. Lo stress generato è talmente profondo da superare la soglia psicologica e impattare la biologia: indebolisce la struttura psicosociale e modifica l’espressione genica (epigenetica), la plasticità cerebrale e la salute mente-corpo.
Questo dimostra che lo sviluppo della mente non è scritto solo nel DNA, ma è modellato dall’esperienza. L’interazione con un ambiente traumatico altera l’organizzazione neurofunzionale del nostro cervello.
Qual è il trattamento migliore per superare il trauma?
Se l’esperienza traumatica può modificare negativamente il cervello, la psicoterapia agisce come un’esperienza di apprendimento correttiva in grado di promuovere il cambiamento opposto. Stimolando la plasticità neuronale e la nascita di nuove connessioni sinaptiche, la terapia facilita l’integrazione del trauma.
Il trattamento psicoterapeutico, intervenendo indirettamente sull’espressione genica, apporta modifiche strutturali benefiche alle reti neurali, rivelandosi lo strumento d’elezione per superare il PTSD. Quando il percorso clinico viene integrato con l’ipnosi, l’efficacia aumenta sensibilmente: questo approccio integrato permette di disinnescare e mitigare i sintomi associati al disturbo, riducendo l’ansia, il dolore somatico, gli stati dissociativi e gli incubi notturni.
Contatti e informazioni
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