Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi (Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo).
Questa celebre frase racchiude l’idea centrale del mio metodo di lavoro. Spesso, quando affrontiamo un disagio psicologico, facciamo di tutto per stare meglio, ottenendo però l’effetto opposto. In psicologia, questo fenomeno viene definito “tentata soluzione” (Watzlawick et al., 1974).
Che cos’è una tentata soluzione
Per tentata soluzione si intende l’insieme di tutte le azioni, i pensieri e i comportamenti che una persona — o chi le sta vicino — mette in atto per risolvere un problema.
Il punto cruciale è questo: ciò che non aiuta a risolvere un problema, in genere diventa la causa della sua persistenza. Nel campo del benessere psicologico, una soluzione inefficace non è mai neutrale. Se non funziona, mantiene il problema in vita e, nel tempo, lo peggiora.
Quando trattiamo i problemi psicologici è importante sapere, che ciò che non aiuta a risolvere un problema, in genere diventa la causa della sua persistenza. Nel campo dei disagi psicologici, una soluzione inefficace non ha effetti neutrali. Quello che non funziona mantiene e peggiora il problema.
Il meccanismo del fare più di prima
- Una persona ha paura di sentirsi male fuori casa.
- Per proteggersi, inizia a uscire il meno possibile da sola.
- Questa “soluzione” (l’evitamento) sul momento riduce l’ansia, ma col tempo conferma la pericolosità dell’esterno.
- Alla fine, la persona cercherà compagnia anche dentro casa, riducendo progressivamente la propria autonomia fino a evitare quasi tutto.
Il problema reale, quindi, non è più la paura iniziale, ma la catena di soluzioni apparentemente adeguate che alimentano la sofferenza.
Come interviene la psicoterapia strategica
Gli individui, le coppie o le famiglie che chiedono una psicoterapia si trovano spesso bloccati in questo circolo vizioso.
Il compito principale della psicoterapia strategica non è indagare le cause passate, ma identificare i processi mentali e i comportamenti che mantengono vivo il problema nel presente. L’obiettivo della terapia è:
- Interrompere il circolo vizioso tra il sintomo e le tentate soluzioni fallimentari.
- Comprendere il sistema percettivo-reattivo della persona, ovvero come percepisce la realtà e come reagisce a essa.
- Suggerisce strategie altrative e funzionali per sbloccare la situazione e produrre un cambiamento concreto.
Questo approccio permette non solo di superare la difficoltà in tempi brevi, ma restituisce alla persona fiducia, autostima e autonomia nelle proprie capacità.
Contatti e appuntamenti
Gentile visitatore/visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni o chiedere un supporto, può chiamare al 347.0716419, o cliccare su contatti per mandare un messaggio. Ricevo su appuntamento a Ciampino, via Alessandro Guidoni, e Roma, zona Castro Pretorio.

