Adolescenza: sfide e trasformazione
L’adolescenza rappresenta la fase di passaggio dall’infanzia all’età adulta. E’ una fase della vita molto delicata e impegnativa, perché accadono molte cose e troppo in fretta. Cambiamenti fisici, maturazione sessuale, nuovi ruoli, nuove idee, nuove sensazioni, nuove relazioni, nuove responsabilità, nuove libertà e nuove tentazioni.
Il corpo che cambia
Uno dei primi cambiamenti che l’adolescente si trova ad affrontare riguarda le trasformazioni fisiche. Deve fare i conti con un corpo che cambia rapidamente e che evidenzia le proprie imperfezioni.
Il corpo cambia e con esso cambiano i rapporti con se stesso, con gli altri e con il mondo. Vive la pressione verso nuove forme di relazioni, centrate sull’affettività e sulla scoperta della sessualità. Questi sono terreni sconosciuti e quindi densi di pericoli. Affrontare il distacco emotivo dalle figure parentali e costruire la propria autonomia personale. Sono solo alcuni dei compiti che l’adolescente deve vivere per gestire la transizione verso l’adultità.
Dal pensiero concreto a quello ipotetico deduttivo
Durante questa fase, l’adolescente completa anche il suo sviluppo cognitivo. Dal “pensiero concreto” si passa a un “pensiero ipotetico-deduttivo”. Quest’ultimo, permette il ragionamento possibilistico e probabilistico. Il pensiero, in questo modo, diviene più complesso e capace di rappresentarsi una molteplicità di opzioni possibili, che spesso aumentano i livelli di incertezza e di conflitto interno e interpersonale.
L’altalena tra famiglia e gruppo dei pari
Le trasformazioni fisiche, i cambiamenti cognitivi e le nuove esigenze sessuali si traducono in un movimento ambivalente di avvicinamento-allontanamento dalla famiglia. Riflettendo la presenza di esigenze di dipendenza tipiche dell’infanzia, che convivono e si scontrano con un nuovo bisogno di autonomia e di libertà. Crescendo l’adolescente sposta i suoi investimenti affettivi fuori dalla famiglia d’origine, costruendo nuove e più stabili amicizie.
Tutti questi cambiamenti e trasformazioni portano a una certa dose di tensione emotiva. Il giovane cerca di costruire una nuova identità, abbandonando i vecchi e confortanti schemi infantili, per sperimentarsi in nuove e stimolanti situazioni. La loro autostima è traballante. Inoltre, sono tormentati da ansie esistenziali e paure.
Adolescenza fase patologica, ma normale
Freud, il padre della psicoanalisi, definiva l’adolescenza come una “malattia fisiologica”. Mentre L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma, che questo periodo è una fase molto critica. Infatti, circa la metà dei disagi mentali esordisce prima dei quattordici anni. La buona notizia è che l’adolescenza, di solito è una malattia limitata nel tempo.
La maggior parte degli adolescenti inquieti, crescendo diventano adulti normali. La cattiva notizia è che alcuni non lo diventano, infatti, è proprio durante l’adolescenza, che emergono con più probabilità forme severe di psicopatologie. Il quadro diventa più complicato quando l’adolescente, preda dei suoi turbamenti comincia a fare uso di sostanze.
Questo per dire semplicemente: non è perché c’è qualcosa che non va, ma semplicemente per necessità evolutiva. L’adolescente, trovandosi a dover fronteggiare nuovi e complessi compiti evolutivi può andare incontro a situazioni di malessere e disagio.
Come evidenziato nelle linee guida e nei progetti per la tutela della salute mentale promossi dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), la prevenzione e il supporto psicologico tempestivo in questa fascia d’età sono cruciali per disinnescare i blocchi evolutivi e favorire una crescita armonica.
Da quanto detto si capisce quanto sia importante avere per il giovane, nel proprio contesto sociale, solidi punti di riferimento, con cui potersi confrontare e appoggiare nei momenti di bisogno.
Per quanto riguarda le metodologie di trattamenti rivolvi agli adolescenti in difficoltà, sono fondamentali gli interventi di prevenzione e promozione del benessere psicologico.
Contatti e informazioni
Gentile visitatore visitatrice, se desidera avere maggiori informazioni sull’adolescenza può chiamare al 3470716419 o cliccare su contatti. Ricevo a Ciampino via Alessandro Guidoni, Roma, zona Castro Pretorio.








