La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza.
Omosessualità significa che una persona è attratta a livello affettivo e sessuale da una persona del suo stesso genere. Non è assolutamente da considerarsi una malattia.
Molti decenni fa essere omosessuali significava essere giudicati come malati mentali. Ma ancora oggi sono tanti a considerala come tale e quindi avere una visione prevenuta su questo tema.
L’omosessualità come l’eterosessualità, la bisessualità non è una preferenza, ma un orientamento sessuale, che non si limita solo ad aspetti legati alla soddisfazione sessuale. E’ un esperienza umana in cui si prova un’attrazione naturale verso lo stesso sesso, ma riguarda bisogni sia affettivi che corporei.
Oltre il bisogno fisiologico: la dimensione affettiva
Per un uomo, come per una donna quello che porta ad avere un’attrazione per persone dello stesso sesso non si limita solo a un un bisogno prettamente fisiologico. Ci sono anche questioni emotive, che portano a desiderare la vicinanza fisica e affettiva di un uomo o di una donna, che vanno ben oltre al solo avere un orgasmo.
Cosa dice la scienza
L’American Psychological Association definisce l’omosessualità come una variante naturale e positiva della sessualità umana. Allo stesso modo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la definisce una “variante naturale del comportamento umano”.
Il ruolo della psicoterapia e della famiglia
In questo contesto la psicoterapia offre uno spazio d’ascolto basato su informazioni scientificamente fondate. Riuscire ad accettarsi significa vivere la propria omosessualità liberi da frustrazioni, ansie e sensi di colpa.
La lezione di Sigmund Freud
Già in passato, a una madre che chiedeva di riportare il figlio alla “normalità, Freud rispondeva, che l’obiettivo di cambiare l’orientamento sessuale andava abbandonato. Per il padre della psicoanalisi, quello che era importante era un supporto psicologico, che permettesse al giovane di affrontare gli aspetti esistenziali più angoscianti. In altri termini, liberare la mente da dubbi e incertezze difficili da portar sopportare.
La scoperta dell’omosessualità di un figlio può inizialmente spaventare o disorientare i genitori. Essere rassicurati sul fatto che non si tratti di una patologia rappresenta il primo fondamentale passo verso il benessere del nucleo familiare e la serenità del figlio stesso.
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