Dott. Antonio di Palma

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L'ipnosi è pericolosa?

Se anche tu hai paura dell'ipnosi ti capisco, anche io prima di accostarmi a questo tipo di esperienza la temevo, ma semplicemente per il fatto che mi ero costruito dell'idee non proprio realistiche sulla sua natura.

In questo breve articolo voglio chiarire alcuni principi basilari dell'ipnosi e, rassicurare tutti quelli che sono interessati a provarla, per sgomberare il campo da dubbi e incertezze.

Se si dovesse chiedere ad una persona che non ha mai avuto un'esperienza ipnotica, di esprimere la sua opinione sull'ipnosi, molto probabilmente le verrebbero in mente, immediatamente, idee che riguardano il controllo interpersonale del tipo: posso dire o fare qualcosa che non voglio? Che cosa mi farà? Può farmi smettere di fumare? E così via.

L'ipnosi, caro lettore, non è sinonimo di manipolazione, perdita di controllo, alterazione della volontà, anche se viene ancora associata a tutto questo.

L'ipnosi non è una pratica misteriosa rigorosamente confinata nello studio del terapeuta; essa è un modo di comunicare, una dimensione di vita che investe tutta la persona e proietta i suoi benefici effetti in tutte le direzioni e su tutti gli aspetti del comportamento umano.

L'ipnosi ha dei rischi? Assolutamente no. L'ipnosi non ha alcun tipo di controindicazione.

E' possibile non risvegliarsi? Anche in questo caso, no. Se per qualsiasi motivo l'ipnotista si assentasse, la trance ipnotica si trasformerebbe in sonno naturale o, sentendo mancare il contatto con l'ipnotista, il soggetto si sveglierebbe autonomamente.

L'ipnotista può servirsi dell'ipnosi a scopo malevolo? Anche qui la risposta è no. Durante uno stato ipnotico il soggetto rimane sempre molto vigile e reattivo, qualsiasi cosa si scontra con la volontà e la morale del soggetto non lo fa più collaborare e quindi lo stato di trance si interrompe bruscamente.

Quali sono i metodi impiegati dagli ipnotisti per indurre in trance ipnotiche? Non c'è solo la tecnica del pendolo, possono essere davvero varie.

Chi è il bravo ipnotista? È colui che sa adattare la tecnica alle caratteristiche della persona che ha davanti.

Quanto tempo è necessario perché una persona possa entrare in ipnosi? Il tempo varia da persona a persona. Alcuni possono sin dalla prima volta addormentarsi profondamente, mentre altri hanno bisogno di più tempo.

Perchè rivolgersi ad un esperto? Perchè l'ipnotismo non è un fenomeno che può essere trattato con superficialità, esso va utilizzato da terapeuti capaci e preparati, perchè è una tecnica complessa e difficile.

Sono uno psicoterapeuta che abitualmente utilizzo l'ipnosi con i miei clienti, e tutti fino ad oggi sono sopravvissuti all'ipnosi, mai nessuno si è sentito manipolato o, in balia della mia personalità, ma nella stragrande maggioranza dei casi ne hanno tratto giovamento, questo per rassicurare i tanti, che si sono formati idee sbagliate sull'ipnosi.

in sintesi, si può tranquillamente affermare, che in ipnosi non si controllano le persone, ma gli si forniscono stimoli e occasioni per una intensa concentrazione interiore. L'ipnosi è solo il risultato di una cooperazione, senza questa cooperazione non vi può essere ipnotismo (leggi anche l'ipnosi come cooperazione).

Gentile visitatore visitatrice, se vuole avere maggiori informazioni o, chiedere un consulto, può chiamare al 3470716419 o, cliccare su contatti, ricevo su appuntamento a Ciampino, via Fratelli Wright, e a Roma, zona Castro Pretorio.

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