L’espressione “sesso virtuale” comprende qualsiasi attività sessuale online, per mettere in atto comportamenti sessuali eccitanti o gratificanti. Questa definizione include il guardare video erotici, leggere materiale sessuale, utilizzare chat erotiche, scambiarsi email e immagini esplicitamente sessuali, condividere fantasie sessuali mentre ci si masturba.
Mentre in passato la tecnologia fungeva principalmente da supporto passivo, l’evoluzione del Web 2.0 e della realtà virtuale ha introdotto la dimensione dell’interattività. Questa trasformazione ha mutato il ruolo dell’utente, che da osservatore diventa protagonista attivo dell’esperienza digitale.
Sessualità e mondo virtuale
Sessualità e mondo virtuale oggi sono molto vicini. Se le nuove tecnologie possono rappresentare un’opportunità unica di incontro, vicinanza ed esplorazione, allo stesso tempo, se non utilizzate correttamente, possono stravolgere tutte quelle variabili emozionali che di solito sostengono la scoperta, la conoscenza, l’attesa, la seduzione e, perché no, anche la frustrazione del corteggiamento classico.
Le App e i Social Network , offrono oggi la possibilità di costruire un’auto-rappresentazione di sé stessi, una versione potenziata di chi siamo, dove il Sé Reale lascia spazio a un Sé Ideale, ovvero all’immagine di come si vorrebbe essere, per soddisfare un bisogno fondamentale dell’essere umano: il bisogno relazionale.
Fattori di attrattività e rischi
Un utilizzo adeguato del mezzo diventa fondamentale, soprattutto in fase adolescenziale, per evitare quei possibili e importanti rischi per la salute fisica ed emotiva della persona. Infatti, Il Web fornisce la possibilità di intensificare i comportamenti tipici della dipendenza sessuale, grazie alle sue potenzialità, in realtà, vi è più di una variabile che rende attraente il sesso virtuale:
- accessibilità: la semplicità di accesso: per connettersi è necessario avere un computer e avere internet;
- disponibilità: la facilità di ottenere grandi quantità di materiale a contenuto erotico;
- anonimato: la percezione di uno spazio protetto che facilita l’espressione di fantasie che potrebbero essere vissute con riserbo nel quotidiano.
Ci si sente più liberi di esternare le proprie fantasie sessuali normalmente represse. Infatti le donne, tramite il sesso virtuale, hanno la possibilità di nascondere il proprio corpo e sentirsi più disinibite e libere nel manifestare il proprio piacere sessuale
Gli uomini, attraverso il Web evitano l’ansia da prestazione e le problematiche correlate come l’eiaculazione precoce o l’impotenza (disfunzione erettile).
La dipendenza sessuale virtuale e dipendenza sessuale, è importante sottolinearlo, non sono la stessa cosa. La prima si riferisce unicamente alle dipendenze relative alla rete, mentre la seconda è una dipendenza sessuale non per forza collegata all’utilizzo di internet.
Informazioni e supporto professionale
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