Insicurezza

Mar 13, 2017

L’insicurezza non è una patologia, ma un sentimento comune. In alcuni momenti della vita, però, può diventare così forte e invadente da bloccare ogni tua scelta, influenzando il lavoro, le relazioni e la tua quotidianità.

Quando l’insicurezza raggiunge livelli elevati, il disagio psicologico diventa pesante. Ti trovi costantemente incerto sulle decisioni da prendere, anche le più piccole, e ti senti incapace di agire per raggiungere i tuoi obiettivi.

Chi vive questa condizione sperimenta una profonda sfiducia nelle proprie capacità. Se ti riconosci in queste parole, probabilmente tendi a:

  • Sottovalutare le tue risorse e a vedere gli altri come sempre più bravi, forti o capaci di te.
  • Ingrandire le difficoltà, vedendo ogni problema come un ostacolo insormontabile.
  • Rimandare le responsabilità, mettendo in atto strategie d’emergenza che spesso peggiorano la situazione.

La sicurezza non è un dono di natura: si costruisce

La sicurezza personale non è qualcosa che ci viene data alla nascita. Non si nasce sicuri o insicuri: lo si diventa.

Sono le esperienze che facciamo a farci scoprire chi siamo e quali sono le nostre risorse. La sicurezza personale non è una conquista definitiva, ma un aspetto di noi che va alimentato costantemente, proprio come un muscolo. Se smettiamo di esercitare le nostre competenze e abilità, queste inevitabilmente si riducono.

Il meccanismo che ti blocca: come alimentiamo l’insicurezza

Dal punto di vista dell’Approccio Strategico, l’insicurezza si mantiene in vita proprio attraverso i tentativi disfunzionali che metti in atto per superarla. Senza rendertene conto, potresti alimentare il tuo blocco attraverso queste trappole mentali e comportamentali:

  • La trappola del rinvio: Continuare a rimandare le decisioni diminuisce la fiducia in te stesso e aumenta una frustrante sensazione di impotenza di fronte al mondo.
  • L’illusione del controllo assoluto: Chi è molto insicuro si illude di poter prevedere ogni minimo dettaglio e conseguenza prima di agire. Aspetti il momento “perfetto” o la decisione “definitiva” che, purtroppo, non esistono. Il rischio è quello di rimanere completamente bloccati, incapaci di portare avanti i tuoi progetti di vita.
  • La delega e la dipendenza: Spesso, per proteggersi dall’ansia, ci si lega a partner o familiari percepiti come “forti”, a cui chiedere costanti rassicurazioni. Affidare agli altri le tue decisioni ti dà un sollievo immediato, ma alimenta un circolo vizioso che crea dipendenza relazionale e ti fa sprofondare ancora di più nell’insicurezza.

Trattamento dell’insicurezza: costruire in circolo virtuoso

Uscire da questo blocco è possibile. Il percorso di psicoterapia ha l’obiettivo di spezzare il circolo vizioso dell’insicurezza per trasformarlo in un circolo virtuoso di fiducia.

L’obiettivo della terapia è trasformare il circolo vizioso dell’insicurezza in un circolo virtuoso di sicurezza e autostima. Attraverso strategie cucite su misura per te, ti guiderò ad assumerti piccoli rischi controllati e decisioni progressivamente più importanti. Passando attraverso l’esperienza pratica e concreta del farcela da solo, smantellerai il complesso di inferiorità e ricostruirai un’identità forte, solida e autonoma.

 

Riprendi in mano la tua vita: fai il primo passo

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