Ipnosi
Cos’è l’ipnosi clinica e a cosa serve davvero? Se dovessi dare una mia definizione potrei descriverla come un “grande esercizio di libertà”.
Spesso si fa molta confusione su questo tema, con questo scritto mi propongo di tracciare un confine netto tra i miti popolari e la realtà scientifica, aiutandoti a distinguere ciò che l’ipnosi è veramente da ciò che il pregiudizio le ha attribuito nel tempo. Capire a cosa serve realmente questo strumento è il primo passo per trasformare una curiosità in una risorsa concreta per il proprio benessere psicologico.
Poiché con il termine “ipnosi” si tendono a descrivere esperienze molto diverse tra loro, il rischio di fraintendere la sua vera natura e cadere in falsi miti è purtroppo molto comune.
l’ipnosi clinica come strumento di cooperazione
Per cominciare dico subito che l’ipnosi è uno strumento utile nel condurre una persona a cooperare. Le persone chiedono una terapia, perché manifestano delle problematiche o hanno difficoltà a realizzare determinati compiti: l’ipnosi in questi casi può aiutare.
Aspettative eccessive nei confronti dell’ipnosi
In ambito clinico, l’ipnosi viene utilizzata per facilitare il processo che porta le persone a superare le proprie limitazioni apprese. L’obiettivo è permettere al paziente di accedere alle proprie potenzialità latenti per raggiungere scopi terapeutici definiti.
Tuttavia, è fondamentale fare chiarezza: il percorso per stare meglio o per cambiare dinamiche profonde della propria vita è, nella maggior parte dei casi, un processo lungo, graduale e impegnativo. Evidenzio questo aspetto per combattere l’idea poco realistica che l’ipnosi operi guarigioni miracolose dall’oggi al domani.
L’ipnosi non è un processo tragico
Il mio intento è informare in modo trasparente, senza formulare promesse esagerate che non possono essere mantenute. Più le affermazioni attorno a una disciplina sono grandiose, più è legittimo mantenere un sano scetticismo. C’è un’enorme differenza etica tra chi fornisce una visione realistica dell’ipnosi clinica e chi promette risultati istantanei e irrealizzabili.
La comune trance quotidiana: un fenomeno del tutto naturale
La comune trance quotidiana è un’esperienza fisiologica che tutti noi sperimentiamo più volte al giorno, anche senza esserne pienamente consapevoli.
Pensa a quando sei completamente immerso nella lettura di un libro coinvolgente, in una fantasticheria interiore o persino in un momento di profonda preoccupazione mentre guidi l’auto. In questi precisi momenti si sperimenta un temporaneo distacco dalla routine circostante, spostando gran parte dell’attenzione verso il proprio mondo interno. Al tuo arrivo a destinazione, potresti non ricordare i dettagli del tragitto: quella è una trance spontanea.
Durante una seduta di psicoterapia, il professionista della salute non fa altro che riprendere e canalizzare questo meccanismo biologico e naturale. Attraverso specifiche tecniche di comunicazione, il terapeuta aiuta il soggetto a:
- Dirigere l’attenzione focalizzata su determinate realtà interiori.
- Facilitare, attivare e mobilitare nuove associazioni mentali.
- Sbloccare risorse personali utili al raggiungimento degli obiettivi terapeutici.
La trance terapeutica, riassumendo, è una condizione particolare che rende più intenso il rapporto terapeutico. Facilita l’attivazione e l’utilizzazione da parte del cliente, dei propri processi mentali in modi, che non rientrano nella sua normale sfera di controllo intenzionale o volontario.
In breve, il terapeuta riesce a ricreare e stimolare un fenomeno naturale, la trance, per aiutare le persone a stare meglio. Le persone possono avere problemi e vulnerabilità, ma possiedono anche risorse e punti di forza.
Contatti e informazioni
Gentile visitatrice visitatore, se hai dubbi o vuoi maggiori informazioni sull’ipnosi puoi chiamare al 347.0716419, o cliccare su contatti. Ricevo su appuntamento a Ciampino, in via Alessandro Guidoni, Roma, zona Castro Pretorio.









































